- Glossario -


A cura di FRANCESCO CELLINI

Questo è un "dizionario professionale" 

IL PRIMO ON LINE NEL SETTORE DELLA RESOCONTAZIONE E VERBALIZZAZIONE ITALIANA


Audiodescrizione

Rendere una trascrizione il più intelligibile possibile, descrivendo tutti i particolari percepiti durante l'ascolto di un file audio, ovvero l'arricchimento nel trascritto di ciò che é registrato e che non riguarda solo il mero parlato.

 


Consulenza e consulente

La consulenza è una prestazione professionale lavorativa di un consulente, una persona che, avendo accertata esperienza e pratica in una materia, consiglia e assiste il proprio cliente nello svolgimento di atti, fornisce informazioni e pareri . Compito del consulente è quindi, una volta acquisiti gli elementi che il cliente possiede già, di aggiungervi quei fattori della sua competenza, conoscenza e professionalità che possono promuoverne sviluppi nel senso desiderato; in tale contesto è sostanziale il rapporto di fiducia tra il committente e chi fornisce consulenza. Tale fiducia può fondarsi su un rapporto consolidato, sulla notorietà del consulente o sui titoli accademici e professionali che egli possiede.

Nel procedimento penale, il pubblico ministero e le parti private hanno facoltà di nominare propri consulenti tecnici e nelle situazioni sociali dei non abbienti, le difese hanno diritto di farsi assistere da un consulente tecnico a spese dello Stato.

 


Fonetica

E' la branca della linguistica e della glottologia che studia produzione e percezione di suoni linguistici (foni), e le loro caratteristiche.

 

Branche della fonetica sono

Fonetica articolata che studia il modo in cui vengono prodotti i suoni, riferendosi agli organi preposti alla fonazione, del processo di fonazione, e dei criteri di classificazione;
Fonetica acustica che descrive le caratteristiche fisiche dei suoni linguistici e il modo in cui si propagano nell'aria
la fonetica uditiva, che studia il modo in cui i suoni vengono percepiti dall'udito;
Fonetica sperimentale (o strumentale), lo studio della produzione dei suoni linguistici attraverso l'utilizzo di determinati strumenti, (esempio il sonografo)

 


Fonia

Nelle telecomunicazioni, termine con cui si qualificano le trasmissioni di suoni in contrapposizione a quelle di immagini e a quelle di testi. 


Fonico

E' una figura professionale che si occupa della gestione dell'audio in ogni attività od evento che preveda l'utilizzo di microfoni, mixers, diffusori acustici, registratori, eccetera. Lavora in presa diretta ed è responsabile della registrazione e della qualità dell'audio.


Perizia

Perito fonico forense

Qualità di chi, per naturale disposizione, abilità e lunga pratica, conosce ed esercita un’arte, una professione o una determinata attività con padronanza assoluta dei mezzi tecnici a essa relativi. 

Nel processo penale, è la consulenza messa a disposizione del giudice da persona (perito) dotata di particolare competenza (si distingue tra perizia d’ufficio, ordinata dal giudice, e perizia (consulenza) di parte, promossa dalle parti) accompagnata sempre da una relazione scritta in cui sono esposti i risultati della consulenza integrata da aduzione del perito - sotto giuramento - che ha svolto l'incarico.

 

Il Codice di Procedura Penale all’articolo 221 prevede che il Giudice nomini il perito scegliendolo tra iscritti negli appositi Albi o tra persone fornite di particolare competenza nella specifica disciplina.  (Norme att. coord. e trans. c.p.p. art. 69) 


Resocontazione

Ad eccezione di alcuni ambiti, come ad esempio quello delle Commissioni di inchiesta, in cui la fedeltà del testo al detto ed all'accaduto può essere fonte di precise attribuzioni di responsabilità, il resoconto stenografico parlamentare non coincide normalmente con la riproduzione parola per parola (cosiddetto verbatim) dei dibattiti, ma è un prodotto maggiormente elaborato in cui, generalmente, oltre agli errori grammaticali, sono eliminati gli anacoluti e corretti i termini ed i riferimenti impropri. Tale elaborazione sfugge però ad una classificazione precisa poiché il livello di intervento sul testo dipende molto dal contesto specifico.


Respeaking

O rispeakeraggio o respeakeraggio

E' una tecnica che sfrutta il riconoscimento del parlato per produrre testi di varia natura, dalla semplice trascrizione, alla resocontazione, ai sottotitoli in tempo reale per le persone sorde.

 

La tecnica del respeaking presuppone la presenza di un operatore, o respeaker, il quale lavora da solo oppure insieme ad un secondo operatore, o editor, che corregge in tempo reale l'output del primo, per poi validarlo. 

 

Per produrre sottotitoli televisivi, si verifica anche la necessità di affiancare una terza figura professionale, quella del suggeritore, che supervisiona l'operazione e suggerisce eventuali soluzioni all'editor.

 

Il respeaking oggi può avere numerosi campi di applicazione: dalla semplice dettatura, infatti, si può passare ad operazioni più sofisticate di produzione di sottotitoli in tempo reale per convegni, conferenze, seminari, lezioni universitarie ed eventi di natura simile in tempo reale.

 

Il motore di riconoscimento commerciale più sfruttato oggi è quello di Dragon NaturallySpeaking (Nuance) con un'elevata accuratezza in numerose lingue di lavoro, tra cui l'italiano.


Sottotitolazione

O sottotitolo

E' un testo in didascalia contenuto in finestre di dialogo, che possono essere inserite sovraimpressione in film e programmi televisivi

 

Visualizzato solitamente nella parte inferiore dello schermo, può contenere la traduzione scritta di un dialogo in lingua straniera oppure essere semplicemente esplicativo del contenuto visuale.

 

Il suo scopo è quello di favorire gli spettatori non udenti o non in grado di comprendere la lingua originale del programma.

Utilizzo dei sottotitoli

Chiarire il senso o la cronologia delle scene; in questo senso la scritta fa parte integrante del programma e non è propriamente un'aggiunta fatta a posteriori. In termini di linguaggio televisivo, si può parlare più appropriatamente di scritte over.

Tradurre in una lingua diversa da quella della colonna sonora, eventualmente in maniera sintetica, il dialogo tra i protagonisti del film in modo da rendere comprensibile la pellicola anche a chi non è in grado di comprendere la lingua originale;
 
Tradurre alcune scritte o cartelli che talvolta possono comparire, in lingua originale, anche se il film è doppiato;

Consentire ai non udenti la comprensione delle immagini.

Traduzione

I sottotitoli possono essere utilizzati anche per tradurre un dialogo da una lingua straniera a quella dello spettatore, essendo il metodo più rapido ed economico per tradurre contenuti video, mantenendo la possibilità di apprezzare la recitazione degli attori, cosa non possibile nel doppiaggio.


La traduzione dei sottotitoli varia molto dalla traduzione di un testo scritto, spesso in un sottotitolo viene favorito il contenuto a discapito delle sfumature e della forma, il sottotitolatore spesso interpreta il significato piuttosto che tradurre con completezza le battute degli attori.


Stenotipia

E' un metodo di abbreviazione della scrittura eseguita con una macchina, collegata ad un PC, dotata di una speciale tastiera che esegue battute di uno o più tasti contemporaneamente permettendo la trascrizione più rapida rispetto ad una tastiera canonica, aggiungendo direttamente lo spazio o la punteggiatura nel rispetto della sintassi.

La storia

La prima macchina per la stenotipia fu inventata in Francia nel 1827 da Benoît Gonod, ma l'applicazione pratica di questa invenzione venne dall'italiano Antonio Michela Zucco, che creò un apposito apparecchio (la macchina Michela), adoperato fin dal 1880 dal Senato del Regno d'Italia.

Nel 1830 era stato annunciato il potenografo un progetto di una macchina stenografica realizzato da Celestino Galli, mai realizzata su scala industriale.

Negli Stati Uniti d'America nel 1885, George Kerr Anderson sviluppò la prima macchina di stenotipia per la lingua inglese. Successivamente Ward Stone Ireland, sulla macchina perfezionata di Anderson, introdusse una tastiera e un metodo che permise di raggiungere grandi velocità di scrittura con il minor numero di battute e nel 1910 ottenne il brevetto.

Nel 1980 il prof. Marcello Melani (22 novembre 1928-12 aprile 2012), studioso ed insegnante di stenografia e analisi informatica, ideò un metodo di stenotipia per la lingua italiana direttamente compatibile con l'elaborazione elettronica, il metodo Melani-Stenotype. Il metodo ebbe un grande successo e negli anni novanta il professor Melani sviluppò il metodo anche per la lingua spagnola e portoghese.

Utilizzo odierno

Attualmente la stenotipia computerizzata è utilizzata nelle aule di giustizia, per servizi di sottotitolazione on-line e off-line, consigli di amministrazione, sedute consiliari di enti pubblici, convegni, congressi eccetera.


Stenotipista

Lo stenotipista è un professionista che svolge l'opera di Verbalizzazione e di Resocontazione degli Atti all'interno delle aule del Tribunale, nelle sale Congressuali, nelle aule Consiliari, nella Camere Arbitrali, nonché Sottotitolazione (anche da remoto) di convegni e programmi televisivi in real time,  e che, avvalendosi di attrezzature computerizzate, trasforma "il Parlato" in un atto scritto. 


Telelavoro

E' un modo di lavorare indipendente dalla localizzazione geografica dell'azienda, facilitato dall'uso di strumenti informatici  e telematici. Rende il lavoratore libero da vincoli spaziali e temporali, ovvero scegliere dove e come lavorare. Un traduttore, un resocontista, un verbalizzatore, insomma un professionista non deve recarsi in ufficio poiché il suo posto di lavoro è localizzabile ovunque vi sia una connessione alla rete utile ad inviare documenti, file e mail e messaggi e comunicare con chi richiede il servizio.

 

L'accordo quadro pone a carico del datore di lavoro i costi di fornitura, installazione, manutenzione e riparazione degli strumenti informatici, nonché quelli necessari per fornire i supporti tecnici necessari allo svolgimento del lavoro.

È inoltre previsto che il datore di lavoro debba adottare tutte le misure opportune per prevenire l'isolamento del lavoratore e per tutelarne la salute e la riservatezza.


Trascrizione

E' la rappresentazione dei suoni di una lingua con il sistema di scrittura. 


Verbalizzazione

E' l'atto del tradurre in forma scritta il contenuto di quanto viene espresso oralmente, redigendo un processo verbale.
 
Vi sono sostanzialmente due metodi di verbaliazzazione:

 

  • Verbo pro verbo, come sotto dettatura.
  • Trattandolo sintatticamente [resoconto], dando il senso della scansione ritmica dell'eloquio con una pulizia delle ripetizioni e degli orpelli del parlato, come anche in forma sintetica riprendendo gli aspetti concettuali delle frasi e del pensiero riformulandoli nella loro essenzialità. Può essere riportato in modo integrale, oppure trasformato in un prodotto testuale, trattato sintatticamente.